Proposte
Anagrafiche
La Direzione Formazione Professionale - Lavoro ha espresso la necessità
di accelerare la fase di registrazione Operatori consentendo all'Operatore
stesso di inserire i dati utili all'iscrizione in anagrafe utilizzando
il sistema "Proposte Anagrafiche". L'Operatore che decide di utilizzare
il servizio deve accedere al Sistema ed inserire:
- Dati di
Identificazione
- Dati anagrafici
riferiti alla sede legale
- Scheda identificativa
dei componenti (solo se esistono sedi oltre la sede legale)
Si ribadisce
che o la sede legale o almeno una componente devono essere compresi
nel territorio piemontese.
L'informazione
che rende univoco un Operatore è il Codice Fiscale o la Ragione
Sociale, quindi non sarà possibile compilare una proposta
di inserimento con un codice già presente in Anagrafe e nell'archivio
dove sono registrate le proposte degli Operatori.
Le categorie
di utenza individuate per gli operatori dalla L.R. 63 sono:
- la regione
- le province
- i comuni
- gli enti
di formazione
- le imprese
pubbliche
- le imprese
private
- i consorzi
pubblici
- i consorzi
privati ecc.
L'Ufficio Anagrafico
gestisce i dati delle proposte degli Operatori effettuando un controllo,
un'eventuale modifica e l'inserimento reale nell'archivio definitivo.
Si raccomanda prima di inoltrare la richiesta di codice anagrafico via fax di verificare:
-
Che il codice fiscale e/o la partita IVA sia effettivamente quella corretta e che corrisponda alla persona fisica o all'impresa che richiede il codice anagrafico
-
Che il timbro o la carta intestata che si utilizzano per la trasmissione della stampa della richiesta anagrafica siano anch'esse leggibili in tutte le loro parti (denominazione, descrizione della ragione sociale, codice fiscale, indirizzo e Città della Sede Legale e delle eventuali Unità Locali)
-
Che la firma sia leggibile nella sua completa estensione
-
Che l'impresa risulti attiva e che sia, nel caso debba esserlo, iscritta alla Camera di Commercio nel Registro delle Imprese
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Che possibilmente si inoltri un recapito telefonico, una e-mail o un fax cui inoltrare le eventuali segnalazioni che impediscono il rilascio del codice anagrafico
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Che si autorizzi a norma della d.lgs. 196/2003 il trattamento dei dati comunicati
-
Che non si invii alcuna visura camerale se non espressamente richiesta
In questo modo si agevolerà il rilascio del codice anagrafico che si ricorda deve essere richiesto con un congruo anticipo, di almeno 15 giorni, rispetto alla data di presentazione dei progetti alle singole Province.
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