TRATTAMENTO DELLE OFFERTE DI LAVORO
OBIETTIVO
Le offerte di lavoro devonon essere trattate con la stessa pofessionalità
da tutti gli euroconsulenti, in modo tale da servire i nostri clienti
in conformità con gli obblighi legali e le norme di qualità
di servizio, garantendo un migliore funzionamento del mercato europeo
del lavoro.
CONTENUTO
- Deve essere fornito come minimo un indirizzo di contatto.Non possono
essere utilizzate abbreviazioni.
- Se è richiesta la conoscenza di una delle lingue di lavoro
(EN,FR,DE) questa lingua deve essere obbligatoriamente utilizzata
nelle aree "Descrizione del posto di lavoro" e "
Commenti". Devono sempre essere precisate le competenze linguistiche
- I codici devono essere quanto più particolareggiati possibile.
Devono comprendere almeno una regione, nel caso della nomenclatura
NUTS, e 4 cifre nel caso della classificazione CITIP (a meno che
valide ragioni giustifichino una eccezione)
ASPETTI GIURIDICI
- I contratti collettivi vigenti, così come le norme nazionali
e le definizioni applicabili nei paesi in cui si trova il posto
di lavoro, devono essere rispettati. In caso contrario, l'offerta
di lavoro deve essere rifiutata.
- Le offerte che si rivolgono ai "lavoratori autonomi"
(che utilizzano il modulo E 101), ai lavoratori au pair, etc..,
devono soddisfare le norme nazionali vigenti nel paese in cui si
trova il posto di lavoro. In caso contrario, l'offerta deve essere
rifiutata.
- Se vi sono particolari circostanze che configurano una violazione
delle norme di non discriminazione, deve essere indicata la fonte
giuridica.
ASPETTI PRATICI
- L'offerta di lavoro deve essere reale; non deve essere inserita
se il datore di lavoro cerca soltanto di ottenere un permesso di
lavoro per un candidato di un paese terzo.
- L'euroconsulente deve sempre chiedere se il datore di lavoro è
disposto a garantire un'assistenza finanziaria o di altro tipo nel
caso di assunzione transnazionale.
- Le offerte di lavoro che prevedono come retribuzione " solo
una commissione" devono essere rifiutate.
- L'euroconsulente deve informare il datore di lavoro del maggior
tempo necessario per porre una candidatura a partire da un altro
paese. Le offerte possono prevedere un minimo di 20 giorni per le
candidature, ma il datore di lavoro è libero di fissare altri
termini.
- È opportuno rifiutare l'offerta se si teme che lo statuto
dell'impresa possa nuocere al collocamento delle persone in cerca
di lavoro
PUBBLICAZIONE
- l datore di lavoro deve dare il suo accordo alla pubblicazione
del suo indirizzo.
- Le modalità di pubblicazione devono essere descritte da
ciascun partner nella sezione " Informazioni per paese"
del manuale.
- È opportuno verificare gli aspetti giuridici e pratici
delle offerte di lavoro prima della pubblicazione
SEGUITO DATO
- Gli euroconsulenti che lavorano secondo lo schema dell'introduzione
diretta dei dati devono verificare le offerte di impiego ogni mese.
Per le offerte che risalgono a più di tre mesi è opportuno
sottolineare (nelle aree " descrizione dell' occupazione"
o " Commenti") che l'offerta è sempre valida. Nello
schema dela piena integrazione, l'organizzazione partner deve fare
in modo che tutte le offerte destinate ad EURES siano verificate
in conformità con le procedure nazionali.
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