Piemonte Lavoro
     

Catalogo delle attività di servizio e degli strumenti operativi

Premessa

Il Catalogo delle attività di servizio e degli strumenti operativi è un repertorio, aperto ed incrementabile di:

  • prestazioni di servizio erogate o erogabili presso i Servizi per l'Impiego o presso altre Organizzazioni che collaborano con i Centri per l'Impiego nel rispetto degli standard definiti dalla normativa vigente;
  • iniziative sperimentate in diversi ambiti territoriali (del Piemonte ma anche extra regionali) che, per il loro carattere di innovatività e trasferibilità, possono rappresentare utili riferimenti per il miglioramento dei programmi di Politiche Attive del Lavoro e di Sviluppo Locale.

Tale repertorio è:

  • "aperto" in quanto, oltre a raccogliere le attività di servizio e gli strumenti operativi in uso nelle politiche ordinarie, le Province possono inserirvi nuove attività e formulare proposte di miglioramento e di aggiornamento di quelle già presenti;
  • "incrementabile" perché è costantemente arricchito da apporti innovativi (servizi, attività di servizio, strumenti operativi) proposti dalle Province, da altri soggetti abilitati dalla Regione e dai progetti delle iniziative sperimentali (es. Equal).

La Regione Piemonte con l'istituzione del Catalogo intende pertanto favorire:

  • la "trasparenza" nei confronti dei beneficiari (persone e imprese) sulle attività svolte nell'ambito dei servizi e sugli strumenti utilizzati;
  • il "confronto" in quanto rendere evidenti le attività e gli strumenti utilizzati in diverse realtà, oltre ad offrire un'importante opportunità di comparazione degli stessi, favorisce il processo di trasferimento di buone prassi e di sperimentazioni di successo sia tra soggetti operanti in analoghi ambiti di intervento (mainstreaming orizzontale) sia nei sistemi e nelle politiche (mainstreaming verticale);
  • l'"armonizzazione" delle azioni previste dai Programmi di Politiche Attive del Lavoro, con gli altri ambiti di regolazione delle politiche attive del lavoro (Accreditamento delle strutture che erogano interventi di formazione e di orientamento, Standard dei servizi per l'impiego, Quadro di riferimento per le attività di orientamento, Masterplan dei servizi per l'impiego, Quadro regionale delle competenze).

Il Catalogo è formalmente istituito dalla Regione Piemonte e costituisce un riferimento per la definizione dei Programmi e per la valorizzazione, nelle Politiche Ordinarie, di quanto sperimentato in ambito Equal I e II Fase. La Regione, per questo motivo, ha ritenuto di fondamentale importanza che le Province fossero attivamente coinvolte nella realizzazione del Catalogo fin dalle sue prime fasi. Ha esteso, inoltre, la sua validità all'Iniziativa Equal coinvolgendo le PS attuatrici dei progetti per far si che i servizi e gli strumenti innovativi sperimentati nell'ambito di tali progetti, possano trovare nel Catalogo un mezzo per la loro diffusione e condivisione.

Il Catalogo è composto di tre parti:

  • Persone
  • Imprese
  • Integrazione dei Servizi

Ciascuna parte si articola in tre sezioni:

  • Attività di servizio e strumenti operativi POLITICHE ORDINARIE (Strumenti in uso presso i CPI delle Province Piemontesi)
  • Attività di servizio e strumenti operativi INNOVATIVI
    (Strumenti sperimentati, in Piemonte, nell'ambito dell'IC Equal o altre iniziative)
  • ALTRE attività di servizio e strumenti operativi
    (Strumenti in uso presso altre realtà italiane ed estere, sperimentati nell'ambito di progetti specifici oppure tratti dalla letteratura specialistica sui servizi di orientamento e per il lavoro)

Le schede contenute in ogni sezione descrivono i processi, le attività di servizio, gli strumenti operativi e le competenze richieste agli operatori per l'utilizzo degli strumenti nell'ambito delle attività previste.

La struttura di ogni scheda presenta un'articolazione in ambiti come segue:

  • Finalità: si riportano sinteticamente in questa sezione i principali obiettivi perseguiti nell'ambito del processo descritto o delle attività nel quale il processo si articola;
  • Beneficiari: sono indicati in questa sezione i target prevalenti (individui e/o organizzazioni) ai quali l'attività è indirizzata;
  • Modalità di attuazione: si riporta in questa sezione una descrizione sintetica (anche con l'utilizzo di diagrammi di flusso) delle principali fasi nelle quali il processo o l'attività si articola;
  • Durata : si forniscono in questa sezione informazioni relative alla durata “indicativa” delle attività;
  • Strumenti operativi: in questa sezione sono riportati gli strumenti operativi utilizzati per l'erogazione delle attività/interventi e l'elenco delle competenze richieste agli operatori per la realizzazione delle attività stesse. Gli strumenti operativi, così come le “matrici” delle competenze, sono resi disponibili on line, sono consultabili integralmente, possono essere stampati ed è possibile il download in formato word e/o pdf.

Al fine di assicurare un'adeguata fruizione del Catalogo, si chiarisce di seguito l'accezione che viene data ad alcuni termini utilizzati.

Il termine "servizio" è da intendersi come l'insieme di specifiche attività che sono erogate a favore di un determinato target.

Per "attività" si intende un'unità elementare del processo/servizio; essa è caratterizzata dall'insieme delle operazioni svolte da ogni singolo attore e definibile in termini quantitativi e qualitativi.
Esempio: l'attività di servizio "Contatto, accoglienza (primo filtro) per accertamento della disponibilità" è un'azione orientativa riconducibile alla macro-area "Informazione orientativa".

Si utilizza il termine "strumenti operativi" per indicare, in senso stretto, qualsiasi dispositivo concretamente utilizzato nell'esecuzione delle attività. Strumenti operativi possono essere considerati: schede di registrazione, manuali ad uso degli operatori, software specifici, banche dati,…..
Esempio: nell'attività di servizio "Contatto, accoglienza (primo filtro) per accertamento della disponibilità" strumenti operativi possono essere: una scheda anagrafica, una scheda professionale/di preselezione, un database dei disoccupati etc.

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