È dal 1994 che la Regione finanzia questo tipo di programmi. Con l'approvazione della legge 493/93, una quota dei fondi Gescal è stata indirizzata al finanziamento di interventi al servizio dei quartieri pubblici degradati e il Piemonte ha scelto da subito di ispirarsi all'iniziativa comunitaria "Urban". Non solo riqualificazione urbanistica ed edilizia, come richiedevano gli indirizzi nazionali, che a quel tempo mutuavano l'esperienza lombarda, ma attenzione prioritaria agli aspetti sociali e ambientali del quartiere, con un approccio integrato più attento alle esigenze degli abitanti e di chi fra questi vive in condizioni di maggior disagio: gli anziani, i disoccupati, i malati cronici [.].
Assumendo gli elementi di base del bando nazionale, la Regione Piemonte ha caratterizzato la sua proposta concorsuale arricchendola, oltre che dell'esperienza dei suoi precedenti "Contratti di Quartiere", Torino e Pinerolo, dei 18 Programmi di Recupero Urbano attualmente in corso. La Regione Piemonte ha ritenuto opportuno caratterizzare il proprio bando attribuendogli uno spirito volto a favorire la formazione di programmi che individuino ambiti particolarmente degradati sotto l'aspetto sociale oltre che ambientale, come dimostra l'attenzione rivolta ai quartieri d' edilizia residenziale pubblica.