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Sistema Informativo Monitoraggio Impianti Nucleari (S.I.M.I.N.)

Glossario

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A.L.A.R.A. acronimo dell'espressione inglese "as low as reasonably achievable", significa che le pratiche di utilizzazione di materiali radioattivi, compreso le attivitą di smaltimento, devono essere tali che le esposizioni siano mantenute al livello pił basso che possa ragionevolmente essere ottenuto, tenuto conto dei fattori economici e sociali
ANALISI DI SICUREZZA valutazione dei rischi potenziali associati all’installazione e/o all’ attività proposta. Nel caso dei sistemi di smaltimento dei rifiuti radioattivi consiste nell’analisi delle prestazioni del sistema a medio lungo termine in seguito a presunti scenari di evoluzione e nel confrontare i risultati con determinati criteri radiologici di esposizione alla popolazione
ATOMO è la più piccola parte di un elemento che mantiene le caratteristiche dell'elemento stesso. Esso è composto da un nucleo, costituito da protoni (elettricamente positivi) e neutroni (elettricamente neutri), e da particelle più leggere, gli elettroni, di carica elettrica negativa, e di numero eguale a quello dei protoni, che si muovono intorno al nucleo.
ARRICCHIMENTO aumento della concentrazione isotopica di un particolare isotopo di un elemento chimico rispetto alla sua abbondanza naturale
ATTIVITA’ numero di trasformazioni nucleari spontanee nell’unità di tempo in una data quantità di materiale radioattivo (si misura in Becquerel (Bq) o in Curie (CI))
BACK FILLING riempimento con materiale, generalmente cementizio o anche di altra natura con caratteristiche analoghe degli interstizi tra manufatti e le strutture di deposito al fine di aumentare l’isolamento
BARRIERE materiale e strutture naturali o artificiali utilizzati per assicurare l’isolamento dei rifiuti radioattivi dalla biosfera
BIOSFERA porzione dell’ambiente terrestre abitato da organismi viventi
BUFFER situazione "tampone" per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi
CALORE DI DECADIMENTO calore derivante dalla radioattività residua nel combustibile irraggiato e nei rifiuti ad alta attività
CANISTER contenitore primario sigillato in acciaio inox per i rifiuti ad alta attività vetrificati
CASK contenitore in metallo (acciaio o ghisa) adatto per il trasporto e lo stoccaggio di combustibile irraggiato e rifiuti radioattivi ad alta attività, si denomina spesso Dual Purpose Cask
CEMENTAZIONE processo di inglobamento del rifiuto radioattivo in matrice cementizia
CAPACITA’ RADIOLOGICA DEL SITO quantità totale di radionuclidi immagazzinabile in un sito di smaltimento
CARATTERIZZAZIONE determinazione delle proprietà fisiche, chimiche e radiologiche dei rifiuti radioattivi
CENTRALE NUCLEARE DI POTENZA Impianto industriale dotato di un reattore nucleare avente per scopo la produzione di energia termo elettrica
CHIUSURA DI UN DEPOSITO fase di sigillo definitivo delle strutture di deposito, al termine della fase di esercizio, ed eventuale ripristino delle condizioni esterne naturali
CICLO DEL COMBUSTIBILE l’insieme delle fasi di fabbricazione, utilizzazione, ritrattamento e rifabbricazione del combustibile nonchè smaltimento dei rifiuti radioattivi
CLASSIFICAZIONE metodologia seguita per differenziare i rifiuti. Si possono scegliere differenti criteri in funzione di: caratteristiche fisiche (solidi, liquidi, aeriformi); contenuto di radioattività (bassa, media, alta); tipologia dei radionuclidi contenuti. I rifiuti radioattivi sono classificati in tre categorie in relazione alle caratteristiche e alle concentrazioni dei radioisotopi contenuti: sono classificati in prima categoria quelli che richiedono tempi dell’ordine di mesi, sino ad un massimo di alcuni anni, per decadere a concentrazioni di radioattività inferiori, prescritte dalla norma; in seconda categoria i rifiuti che richiedono tempi variabili da qualche decina fino ad alcune centinaia di anni; in terza categoria tutti i rifiuti che non appartengono alle categorie precedenti. A questa categoria appartengono in particolare i rifiuti radioattivi che richiedono tempi dell’ordine di migliaia di anni.
COMBUSTIBILE IRRAGGIATO Combustibile, quando utilizzato, che ha subito il processo di irraggiamento in un reattore nucleare, per la produzione di energia elettrica o altri scopi specifici, aumentando notevolmente il proprio contenuto radioattivo viene denominato combustibile irraggiato
COMBUSTIBILE NUCLEARE materiale contenente sostanze fissili destinato all’irraggiamento in un reattore nucleare
CONDIZIONAMENTO serie di operazioni finalizzate alla produzione di un manufatto rispondente ai requisiti per il trasporto e per lo smaltimento definitivo. Le operazioni possono includere l’immobilizzazione dei rifiuti radioattivi in una data matrice solida, la loro chiusura in un adatto contenitore, l’interposizione di un ulteriore contenitore (“overpack”)
CONFINAMENTO segregazione dei radionuclidi della biosfera con limitazione di un loro rilascio al di sotto di quantità e concentrazioni ritenute accettabili
CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA contaminazione di una matrice, di una superficie, di un ambiente di vita o di lavoro o di un individuo, prodotta da sostanze radioattive
CONTENITORE DI TRASPORTO contenitore utilizzato per il trasporto di materiali radioattivi. Esso deve essere opportunamente schermato ed in grado di assicurare un adeguato contenimento della contaminazione e deve soddisfare i requisiti di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e internazionale