Misure per l'incentivazione del processo di riduzione delle emissioni
dovute alla mobilità:
D.G.R. n.69-704 del 27 settembre 2010 - "D.G.R. n. 66-3859 del 18 settembre 2006 Stralcio di Piano per la mobilità - Proroga termini per l'attuazione del paragrafo 2.1.1. relativo alla riduzione delle emissioni dei veicoli del trasporto pubblico locale" D.G.R. n. 69-704 del 27 settembre 2010(file pdf)
Deliberazione per la mobilità -
Precisazioni per l'attuazione delle DD.G.R. n. 66-3859 del 18 settembre
2006, n. 64-6526 del 23 luglio 2007 e n. 19-6944 del 24 settembre 2007 D.G.R. 19 Ottobre 2009, n. 15-12362(file pdf)
Nell'ambito dell'aggiornamento del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria, la Giunta Regionale con la deliberazione n. 14-2293 del 6 marzo 2006, ha approvato lo Stralcio di Piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento. Tale Stralcio è stato poi esaminato dalla competente Commissione Consigliare ed approvato dal Consiglio Regionale nella seduta dell'11 gennaio 2007 (Deliberazione del Consiglio Regionale n. 98-1247 dell'11 gennaio 2007).
Al fine di contribuire alla riduzione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme nelle Zone di Piano e alla conservazione della qualità dell'aria nelle Zone di Mantenimento, lo Stralcio di Piano individua gli indirizzi, le prescrizioni e gli strumenti volti a:
promuovere la diffusione di tecnologie innovative a basse emissioni e ad elevata efficienza energetica sia per quanto riguarda le nuove installazioni sia all'atto del fisiologico ricambio dello stock degli impianti di riscaldamento al fine di migliorare le prestazioni emissive e migliorare l'efficienza energetica complessiva del sistema edificio-impianto, dei generatori di calore, dei sistemi distributivi e di regolazione;
favorire l'utilizzo di combustibili a basso impatto ambientale e l'uso di fonti energetiche rinnovabili;
favorire l'adozione da parte del cittadino/consumatore di comportamenti atti a ridurre i consumi energetici e le emissioni derivanti dai sistemi di riscaldamento e di condizionamento.
Si segnala che a partire dal 1° gennaio 2009 è previsto il divieto di cumulo tra gli incentivi oggetto del presente bando e la detrazione fiscale del 55%
Tale divieto è stato introdotto dal d. lgs. 30 maggio 2008, n. 115 recante Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE che all'articolo 6, comma 3, così recita: "a decorrere dal 1° gennaio 2009 gli strumenti di incentivazione di ogni natura attivati dallo Stato per la promozione dell'efficienza energetica, non sono cumulabili con ulteriori contributi comunitari, regionali o locali (...)".
Bando diretto alla concessione di un contributo in conto interesse per l'incentivazione di interventi in materia di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni in atmosfera (L.R. 7 ottobre 2002, n. 23 e successive modificazioni ed integrazioni)
Nell'ambito del processo di aggiornamento del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria ai sensi degli articoli 7, 8 e 9 del D.Lgs. n. 351/1999, con le deliberazioni DGR n. 66-3859 del 18 settembre 2006 e DGR n. 57-4131 del 23 ottobre 2006, la Giunta Regionale ha approvato lo Stralcio di Piano per la mobilità , che integra i provvedimenti per la mobilità sostenibile già stabiliti nello Stralcio di Piano 5 allegato alla legge regionale 7 aprile 2000, n. 43.
Successivamente, in attuazione dei provvedimenti sopra citati, con la deliberazione DGR n. 64 - 6526 del 23 luglio 2007, la Giunta Regionale ha provveduto ad approvare la "Seconda fase di attuazione dello Stralcio di Piano sulla mobilità".
Il provvedimento regolamenta:
I Comuni interessati: territori dei Comuni appartenenti all'agglomerato di Torino, e tutti quelli con popolazione superiore a 20.000 abitanti.
L'estensione dell'orario di limitazione della circolazione per i veicoli più inquinanti ad almeno 8 ore giornaliere dal lunedì al venerdì.
L'esclusione dalle limitazioni della circolazione dei motoveicoli e veicoli per trasporti specifici e degli autoveicoli per uso speciale, così come la conferma delle esclusioni già previste.
L'introduzione della vetrofania che indica il tipo di omologazione e il carburante di tutti i veicoli di proprietà di persone fisiche residenti in piemonte e di ditte, società, associazioni, enti e soggetti pubblici con sede legale in Piemonte.
Criteri per l'individuazione delle zone di limitazione totale o parziale del traffico all'interno dei centri abitati.
Parallelamente sono state inserite ulteriori misure per l'incentivazione del processo di riduzione delle emissioni dovute alla mobilità:
Finanziamento alle Province per le azioni di Mobility Management, di informazione e sensibilizzazione sul Piano Stralcio per la mobilità: DD n. 253 del 17 settembre 2007.