Regione Piemonte - Extranet Ambiente

Sezione Aria

Sommario:


Aria


Aggiornamenti Piano

Come stabilito dalla legge n. 43/2000, il Piano ha previsto la necessità di adattare le politiche di intervento alle esigenze poste dall'evoluzione della qualità dell'aria e dall'introduzione nell'ordinamento italiano dei nuovi limiti e obiettivi di qualità dell'aria derivanti dalla continua evoluzione della normativa comunitaria.

Il Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio 2 aprile 2002, n. 60, emanato ai sensi dell'articolo 4 del D.Lgs. n. 351/1999, ha recepito nell'ordinamento italiano le direttive 1999/30/CE e 2000/69/CE, che sono le prime direttive "figlie" della Direttiva 96/62/CE.

Con il D.M. n. 60/2002 sono entrati quindi in vigore nuovi limiti di qualità dell'aria ambiente per numerosi inquinanti e conseguentemente abrogate le precedenti normative relative a tali inquinanti.

Si è pertanto reso necessario rivedere, a livello regionale, il processo di pianificazione avviato con la legge 43/2000 e con il primo documento di piano.

Questo processo di ricalibrazione delle politiche è reso possibile da un complesso sistema delle conoscenze, che consente di aggiornare periodicamente la Valutazione della qualità dell'aria e di adeguare l'assegnazione dei Comuni alle Zone di Piano. Il Sistema Regionale di Rilevamento della Qualità dell'Aria (SRQA) che consente di conoscere costantemente lo stato della qualità dell'aria, l'Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera (IREA) che permette una stima dettagliata delle emissioni sia dal punto di vista delle sorgenti che dal punto di vista territoriale, le tecniche modellistiche sono gli strumenti cardine del sistema delle conoscenze.

La stesura e la revisione dei Piani stralcio, dei Piani o programmi di miglioramento progressivo o di mantenimento della qualità dell'aria ambiente, dei Piani di azione, consente di individuare e di adattare le politiche ed i provvedimenti per il governo della qualità dell'aria necessari ai fini di: